Compliance nel trade finance per le banche – ogni rilascio documentato.
Lettere di credito, garanzie, incassi documentari e finanziamenti all’esportazione sono tra le attività più rischiose di una banca: molte parti, merci, navi e paesi, poco tempo. TFI TradeCore sottopone ogni operazione alle verifiche su sanzioni, controllo delle esportazioni e TBML, blocca il rilascio finché un rilievo è aperto e documenta ogni decisione in modo che autorità di vigilanza e revisione interna possano ricostruirla.
Il metro di valutazione dei controlli nel trade finance
- Direttiva (UE) 2015/849 e successive modifiche · AMLR dal 10 lug 2027 · D.lgs. 231/2007
Adeguata verifica
Adeguata verifica della clientela, verifica rafforzata in caso di rischio elevato e una valutazione del rischio documentata – presto uniformi in tutta l’UE ai sensi del Reg. (UE) 2024/1624.
- Wolfsberg · ICC · BAFT
Standard del trade finance
I Trade Finance Principles definiscono i controlli attesi per ogni prodotto – dalle lettere di credito alle garanzie.
- GAFI (FATF) ed Egmont Group · 2021
Indicatori TBML
Indicatori di rischio per il riciclaggio basato sul commercio: prezzi, quantità, merci, rotte e flussi di pagamento.
- UE · ONU · Regno Unito · USA
Sanzioni
Parti, proprietà e controllo, merci, navi e porti – con una decisione documentata su ogni hit.
- Reg. (UE) 2022/2554 (DORA) · dal 17 gen 2025
Fornitori terzi di servizi TIC
Contratti, diritti di audit e strategia di uscita per il software che utilizza – l’esecuzione nel suo ambiente ne semplifica la gestione.
- UCP 600 · URDG 758 · URC 522
Regole ICC
Esame dei documenti, escussioni di garanzie e incassi documentari secondo le regole convenute nelle sue operazioni.
Tre casi dall’operatività quotidiana
- 01
Una lettera di credito con un prezzo insolito
Il prezzo unitario è molto superiore al benchmark di mercato e il pagamento passa attraverso un terzo. TradeCore segnala entrambe le tipologie come rilievi, blocca il rilascio e indirizza la decisione alla revisione di seconda linea.
- 02
Un hit su una nave
La nave indicata figura in una lista di sanzioni con il suo numero IMO. L’hit compare con le relative evidenze; l’operazione resta bloccata fino a una decisione secondo il principio dei quattro occhi.
- 03
Sospetto di riciclaggio
Un rilievo fa sorgere un sospetto. La segnalazione viene predisposta nell’area riservata del delegato SOS (MLRO), in formato goAML; l’area di business e il cliente vedono solo un motivo di blocco neutro – a protezione contro il tipping-off.
Dall’istruzione del cliente al rilascio
- 01
Acquisizione
- Lettera di credito, garanzia, incasso documentario o finanziamento con tutte le parti
- Merci con codice HS, porti per UN/LOCODE, navi per numero IMO
- Documenti con versione e checksum SHA-256
- 02
Controlli
- Screening delle sanzioni con evidenze per ogni hit
- Controllo delle esportazioni e duplice uso per codice HS e destinazione
- Tipologie TBML, plausibilità dei prezzi e rete delle parti
- 03
Rilascio
- Blocco del rilascio finché un rilievo è aperto
- Maker-checker e approvazione multilivello per classe di rischio
- Le modifiche a un’operazione impongono una nuova verifica
- 04
Durata e audit
- Modifiche, escussioni e scadenze
- Revisioni di seconda linea, di qualità e tematiche
- Registro di audit che rende rilevabili le manomissioni
Il blocco del rilascio nella pratica
Finché ci sono controlli aperti, TradeCore mostra ogni motivo singolarmente – da un hit di sanzioni non ancora deciso a un documento mancante. Screenshot con dati demo sintetici.
Cosa offre TFI alle banche
- TFI TradeCore
Gestione delle pratiche e livello di controllo per lettere di credito, garanzie, incassi documentari e finanziamenti – con blocco del rilascio, separazione dei compiti, area del delegato SOS (MLRO) e registro di audit.
- TFI RiskChart
Rischio paese da fonti ufficiali per la valutazione del rischio e per la singola pratica – GAFI (FATF), paesi terzi ad alto rischio UE, regimi sanzionatori, controllo delle esportazioni.
- TFI Newsletter
Una panoramica quotidiana di pacchetti di sanzioni, comunicazioni di vigilanza ed enforcement – documentata con fonti primarie.
- TFI TradeScreen
Screening di parti, strutture offshore, merci e corridoi in TradeCore – spiegabile, riproducibile, deciso secondo il principio dei quattro occhi.
- Consulenza e audit
Valutazione del rischio TBML, guide di verifica per prodotto, gap analysis AMLR e formazione per operations e compliance.
Compatibile con la sua governance IT e DORA.
- Deployment
Operativo nel suo ambiente
On premise o nel suo cloud, come container con PostgreSQL. I suoi dati non lasciano mai la sua istituzione.
- Accesso
Accesso e autorizzazioni
Collegamento al suo identity provider tramite OpenID Connect, ad esempio Microsoft Entra ID con MFA; ruoli lungo le tre linee di difesa, rigorosa separazione dei tenant.
- DORA
Documenti per la valutazione dell’esternalizzazione
Distinta base del software (SBOM), matrice di ruoli e autorizzazioni, concetto di sicurezza e di esercizio, una cronologia tracciabile delle modifiche alle regole.
Progetto pilota per una linea di prodotto
TFI TradeCore è in fase di pre-produzione: tecnicamente completo e supportato da oltre 3.600 test automatizzati (dati a settembre 2026), ma non ancora abilitato all’uso in produzione con dati reali dei clienti. Per questo iniziamo con un progetto pilota chiaramente delimitato in un ambiente di test o shadow. Partiamo da una linea di prodotto – ad esempio le lettere di credito all’importazione.
- TFI TradeCore nel suo ambiente di test o pilota
- Liste ufficiali delle sanzioni scaricate nel suo ambiente, più il suo identity provider
- I suoi ruoli, livelli di approvazione e percorsi di escalation
- Valutazione rispetto a criteri di successo concordati e decisione sul roll-out
oppure scriva a info@tradefinance-intelligence.com
Domande delle banche
Nessuna consulenza legale. I collegamenti con core banking, SWIFT e screening PEP sono forniti dal cliente (interfaccia pronta, non attivi); TradeCore non registra né invia di per sé. TFI TradeCore prepara le decisioni, blocca e documenta – le persone responsabili nella sua organizzazione decidono ed effettuano le segnalazioni.
TradeCore sostituisce il nostro sistema di screening?
Di norma lo integra. TradeCore effettua lo screening rispetto alle liste ufficiali direttamente dalla fonte, con un matching spiegabile e nel contesto dell’operazione – un hit blocca rilascio e pagamento. TradeCore non fornisce una propria banca dati di liste né feed PEP o adverse media; i dati in licenza si collegano tramite un formato normalizzato. Lo screening PEP è un collegamento fornito dal cliente (interfaccia pronta, non attivo); fino ad allora un segnaposto mantiene bloccato il rilascio.
Come aiuta TradeCore rispetto all’AMLR?
I controlli sono basati sul rischio, documentati e riproducibili: ogni verifica registra versione della regola, versione dei dati e responsabile della decisione. È la base che le autorità di vigilanza e l’AMLA si attendono. Il nostro team di consulenza esegue la gap analysis AMLR.
TradeCore opera nel nostro ambiente?
Sì. TradeCore funziona come container con PostgreSQL – on premise o nel suo cloud. Accesso tramite il suo identity provider, tenant rigorosamente separati.
TradeCore è già in uso in produzione?
No. TradeCore è tecnicamente completo e ampiamente testato, ma non ancora approvato per decisioni in produzione su dati reali dei clienti. È proprio a questo che serve il progetto pilota.